Il mio editore ne è molto felice (io commossa, per le sue bellissime parole, QUI sul suo blog) e spero che il pubblico risponderà alla stessa maniera alla presentazione di CRAZY a Milano al Quark Hotel (a fine settembre)!
Poi ovviamente saremo ANCHE a Lucca (io tutti i giorni), sempre allo stand di "Cronaca di Topolinia" !
)! Spero vi piacciano! 





E ieri io e Cris abbiamo festeggiato il nostro primo anno di convivenza (che vale come 10 visto che stiamo insieme 24 ore al giorno, ahah)!
Un anno fa temevo che il nostro rapporto sarebbe cambiato, o peggiorato in qualche modo... Invece credo che sia solo che migliorato, siamo ancora più legati, e ci divertiamo un sacco, ridiamo sempre e mi sento sempre amata! C'è una complicità pazzesca fra noi... Per me lui oltre che il mio amore è anche il mio migliore amico...
Anche se per costruirci un futuro nel nostro campo stiamo facendo molti sacrifici a discapito della nostra vita sociale... E passiamo parecchi momenti brutti a causa del lavoro (incerto) e dei soldi (che volano via come niente fosse)... Poi tanto tempo e soldi li "ruba" la casa che fra commissioni, spesa, pulizie, i tre gatti che fanno casino e sporcano, le bollette e l'affitto da pagare ci mangia vivi... Ma almeno possiamo stare insieme!
E' stato un gran cambiamento, che ha richiesto parecchi sforzi e sacrifici e momenti di panico, ma il bilancio è sicuramente positivo. Nonostante i momenti brutti io e lui finora ce la siamo cavata molto bene e soprattutto sono sempre più sicura di voler passare la mia vita con lui... Fosse per me lo sposerei subito ma ci vogliono un sacco di soldi (che non abbiamo)! 
In conclusione: quest'anno è stato senz'altro l'anno più felice della mia vita e spero di poter passare tutti i miei prossimi anni con la persona che sognavo da sempre al mio fianco (e cioè Cris!
)!!!
Quindi, tutti voi romanticoni, non perdete la speranza di trovare anche voi la vostra anima gemella! Non sarà perfetto, non sarà facile e non sarà come nei film, ma varrà la pena di affrontare le difficoltà insieme, se trovate la persona giusta per voi! 
da Elena ^^
GRRRRRRRRRRRRRRRRROOOOAAAAAANNNNNNN
MAVVAFFF!!! GRRRRRRRRRRRRRRRR!!!
OGGI sono nervosetta! 
Ecco due bellissime storie prese da due utenti di un forum, la prima da morbidanicole e la seconda da marmotta ghiotta 



Una leggenda brasiliana racconta che l'aquila può vivere fino a 70 anni, purchè, arrivata intorno alla quarantina, prenda una decisione cruciale. A questa età infatti, il suo becco e i suoi artigli sono così malandati che le diventa impossibile afferrare le prede. A loro volta le sue ali sono talmente appesantite dalle vecchie penne, che non le consentono di spiccare il volo. A questo punto l'aquila ha due alternative:o si lascia morire, o affronta un doloroso orocesso di rinnovamento che dura circa 150 giorni. Tale processo consiste nel rintanarsi in cima a una montagna e battere il becco contro la roccia fino a consumarlo del tutto. Quando si sarà formato un nuovo becco,con questo le sarà possibile beccare le unghie dei suoi artigli fino a distruggerli. Quando finalmente saranno rinate anche le unghie, con queste potrà liberarsi delle vecchie penne. E così, dopo cinque mesi, sarà finalmente pronta a spiccare un nuovo volo.



Un giorno l'asino di un contadino cadde in un pozzo.
Non si era fatto male, ma non poteva più uscirne.
L'asino continuò a ragliare sonoramente per ore, mentre il proprietario pensava al da farsi.
Finalmente il contadino prese una decisione crudele: concluse che l'asino era ormai molto vecchio e che non serviva più a nulla, che il pozzo era ormai secco e che in qualche modo bisognava chiuderlo.
Non valeva pertanto la pena di sforzarsi per tirare fuori l'animale dal pozzo.
Al contrario chiamò i suoi vicini perché lo aiutassero a seppellire vivo l'asino.
Ognuno di loro prese un badile e cominciò a buttare palate di terra dentro al pozzo.
L'asino non tardò a rendersi conto di quello che stavano facendo con lui e pianse disperatamente.
Poi, con gran sorpresa di tutti, dopo un certo numero di palate di terra, l'asino rimase quieto.
Il contadino alla fine guardò verso il fondo del pozzo e rimase sorpreso da quello che vide.
Ad ogni palata di terra che gli cadeva addosso, l'asino se ne liberava, scrollandosela dalla groppa, facendola cadere e salendoci sopra.
In questo modo, in poco tempo, tutti videro come l'asino riuscì ad arrivare fino all'imboccatura del pozzo, oltrepassare il bordo e uscirne trottando.
La vita andrà a buttarti addosso molta terra, ogni tipo di terra.
Principalmente se sarai dentro un pozzo.
Il segreto per uscire dal pozzo consiste semplicemente nello scuotersi di dosso la terra che si riceve e nel salirci sopra.
Ricorda le cinque regole per essere felice:
1- Libera il tuo cuore dall'odio
2- Libera la tua mente dalle preoccupazioni.
3- Semplifica la tua vita.
4- Da'di più e aspettati meno.
5- Ama di più e... accetta la terra che ti tirano addosso, poiché essa può costituire la soluzione e non il problema.